A partire dai rapporti che Machiavelli ha intrattenuto con l’Umbria – un territorio che conosceva assai bene per avervi viaggiato a lungo e per averne seguito in prima persona le complicate vicende politiche – si è scelto di indagare un capitolo della storia italiana tra i più affascinanti: quello relativo ai capitani di ventura e al modo con cui, a cavaliere tra il XV e il XVI secolo, veniva praticato il “mestiere delle armi”. Machiavelli nelle sue opere – dai Discorsi alle Istorie, dal Principe agli scritti diplomatici e cancellereschi, ma anche nella sua corrispondenza privata – parla spesso dei grandi condottieri umbri: ne racconta le gesta militari, i modi brutali e le ambizioni di potere, ne descrive le alleanze politiche e gli intrighi. Un’occasione per ricostruire l’epopea dei “signori della guerra” ma anche la storia politica, la cultura artistica e il profilo sociale, economico e urbanistico dell’Umbria del Rinascimento.
A cura di
Alessandro Campi
Erminia Irace
Francesco Federico Mancini
Maurizio Tarantino
592 pagine
hardcover
isbn 9788897738480
prezzo 30,00
Per consultare gli estratti o per acquistare il libro:
http://www.aguaplano.eu/index.php?content=machiavelli_catalogo

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